
Questa che segue è una guida approfondita, adatta alle applicazioni di Adobe Creative Suite o programmi similari.
Gli esempi utilizzati sono per InDesign, ma possono essere utilizzati anche Illustrator, Photoshop o altri programmi per la progettazione grafica.
Si tratta di una guida di base con l’obiettivo di aiutare nella preparazione del file per la stampa.
Comprendere le nozioni di base
Con la maggior parte dei processi di stampa ci sono delle specifiche da rispettare per ottenere un buon risultato, queste specifiche di lavoro si applicano alla preparazione dei file per la stampa di tutti i prodotti tipografici, come ad esempio tovagliette personalizzate, biglietti da visita, pieghevole ecc.
I colori (CYMK e RGB)
I colori creati in modalità RGB (modalità colore utilizzata dai monitor) non sono realizzabili nella stampa in quadricromia, pertanto la procedura esatta per creare il documento fin dall’inizio è quella in modalità colore CMYK, che assicura una migliore idea di come saranno i colori per la stampa.
Il layout di stampa
Questo è lo schema di un tipico documento per la progettazione grafica che potrà essere stampato in maniera ottimale
Attenzione, perché questa è sicuramente una delle sezioni più importanti della guida.
Linea di taglio
Questa è la dimensione finale dello stampato, la linea tratteggiata indica dove sarà tagliato il foglio.
Margine di sicurezza
L’area che è da considerare sicura per mantenere tutte le informazioni presenti nel documento, solitamente 3mm all’interno del documento finito. Ad esempio, se la dimensione dello stampato finito è mm.420 × 300 quest’area sarà di 3 mm più piccola in tutti i bordi, perciò 414×294.
Abbondanza
Questa è la cosa più importante nella creazione del documento, non a caso sia in InDesign che in Illustrator che sono i due principali software nati per l’impaginazione grafica, la Adobe ha ben pensato di inserire questo parametro di default nella schermata di configurazione per la creazione di un nuovo documento.
cosa significa abbondanza o pagina al vivo???
BENE!!! come si evince dall’immagine è una zona che va al di fuori del documento finito, questo significa che se il documento finito/tagliato misura mm.420×300 con i 3 mm. per lato di abbondanza avremo un documento su cui lavorare che è mm. 426×306.
Perfetto e vi chiedere a cosa serve????
In pratica l’abbondanza nel documento serve a far si che quando viene fatto il taglio, sia disponibile una tolleranza nello stampato, in modo tale che non si veda il sottile filo bianco del colore della carta.
Perciò se nella vostra grafica è presente un fondino colorato, dovete estenderlo fino al margine di abbondanza, cioè oltre i 3 mm. per lato del documento finito, ricordandovi che quella parte sarà tagliata via!!!
Naturalmente quando esportate il PDF del documento, dovrete impostare il parametro per includere nel documento esportato, sia i crocini di taglio che il margine di abbondanza, non è difficile bastano 2 flag, poi inDesign o Illustrator sanno cosa fare.
Naturalmente se il documento che andrete a stampare ha il fondino bianco, non è necessario inserire i margini di abbondanza.
Decidere di utilizzare il nero PURO o il nero di quadricromia
Quando si stampa con colore nero, ci sono due tipi di nero che è possibile utilizzare:
Nero – 100 K: questo deve essere utilizzato quanto si stampa solo ad 1 colore e per i testi (sempre) non mettete mai il nero in quadricromia per i testi.
Nero di quadricromia – 20 C 20 M 20 Y 100 K: questo dovrebbe essere usato quando si utilizzano blocchi di nero o sezione con sfondi pieni di nero, deve essere utilizzato il nero di quadricromia, pertanto nero composto da tutti e quattro i colori della quadricromia, per avere maggior copertura e uniformità nella stampa, è consigliabile non aumentare le percentuali degli altri colori oltre il 40%
Stampare a colori (quadricromia) ad 1 o 2 colori. Cosa sono i colori Pantone?
Decidere di stampare a colori, ad 1 o 2 colori, dipende dal vostro progetto grafico, dal contenuto dell’impaginato e dal risultato finale che volete ottenere.
Naturalmente in molti casi è obbligatorio utilizzare la stampa in quadricromia (utilizzando e miscelando tutti i colori disponibili), ma in molti progetti si ottengono ugualmente ottimi risultati anche con la stampa solo ad 1 colore.
E’ ovvio che se nel progetto del vostro impaginato sono raffigurate immagini a colori, è necessario utilizzare la stampa in quadricromia.
Cosa fare se vogliamo stampare ad 1 o 2 colori
Per utilizzare la stampa ad 1 o 2 colori, è necessario preparare il file di stampa utilizzando uno o due dei 4 colori della quadricromia (Cyan-Magenta-Giallo-Nero) o in alternativa utilizzare i colori Pantone.
Supponiamo di voler stampare la nostra tovaglietta con dei contenuti grafici di color verde.
direte voi bene è stampata ad 1 colore!!!
Invece NO, perché per ottenere il verde utilizzando i classici 4 colori della quadricromia abbiamo bisogno del Cyan e del Giallo, perciò la stampa sarà considerata a 2 colori o addirittura in quadricromia se sono presenti sfumature.
A questo proposito giungono in aiuto delle miscele di colore per la stampa (realizzate quindi grazie alla mistura di CMYK) che sostituiscono tinte ottenute in modo tradizionale, ovvero tramite quattro passaggi, cioè uno per colore: Ciano, Magenta, Giallo e Nero.
Queste miscele si chiamano COLORI PANTONE
L’alternativa giusta da utilizzare se vogliamo stampare ad un solo colore è utilizzare i colori Pantone, i colori pantone sono contenuti nelle librerie di tutti i programmi di progettazione grafica.
I colori Pantone sono delle speciali miscele in quadricromia che abbattono i costi di stampa.Grazie ai pantoni, in un sol colpo si può stampare ciò che altrimenti richiederebbe la stampa a colori in quadricromia, perciò in 4 passaggi di stampa. Il vantaggio dei pantoni è che, dato che rendono possibili anch’essi le retinature (ovvero l’abbassamento dell’opacità del colore per simulare il chiaroscuro) riusciamo ad ottenere ombreggiature, ecc. inoltre se abbiamo la necessità di stampare nel tempo lo stesso documento, utilizzando i colori pantone saremo sicuri che il colore stampato sarà sempre esattamente il medesimo.
Le librerie da utilizzare per la stampa su carta sono:
Pantone+ Solid Coated per la carta patinata
Pantone+ Solid Uncoated per la carta usomano (non patinata)
pertanto quando andremo a creare un nuovo colore, dobbiamo selezionare la libreria e scegliere il colore pantone da utilizzare, se necessario possiamo anche retinare il colore, cioè abbassare la percentuale di colore, così magari possiamo utilizzare un solo colore Pantone, ma comporre la grafica del progetto utilizzando sezioni con diverse gradazioni di colore, inoltre considerate sempre che per comporre la grafica del vostro stampato avete a disposizione anche il colore della carta (il bianco) che non è ovviamente considerato colore di stampa.
Spero di esser stato sufficientemente chiaro nelle spiegazioni, vi rimando alla prossima guida dove parleremo dell’impaginazione per depliant pieghevoli.